domenica 9 luglio 2017

Le strategie di persuasione sui vaccini (e non solo)

I media, notoriamente al servizio di chi ha il potere di controllare l'informazione (e quindi tutti incondizionatamente a favore  delle vaccinazioni a tutto campo), forse hanno capito che i soliti slogan ormai logori ("La scienza non è democratica", "E' necessaria una copertura vaccinale del 95% perchè possa aversi l'immunità di gregge" e altre affermazioni non suffragate dai fatti) possono abbindolare solo gli sprovveduti e così stanno escogitando tattiche più raffinate e subdole. 

Ne ho avuto la prova leggendo la rubrica "Salute" del Corriere della Sera del 2 luglio scorso (pagg. 38-39) in cui si discute un problema  paradossale (e reale)  ma strumentalizzato a favore dei pro-vax.